Gonfiore in testa dopo il trapianto di capelli: cosa fare

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Introduzione al gonfiore da trapianto

Il gonfiore in testa dopo un trapianto di capelli non deve allarmare: esso è un normale effetto che molti pazienti riscontrano subito dopo l’operazione.

Il gonfiore può estendersi dalla zona trapiantata fino alla fronte e al viso.

La durata media dell’edema da trapianto può variare da due a sei giorni, dopodiché viene riassorbito.

Le cause dell’edema in testa dopo un trapianto posso essere molteplici.

Esistono delle linee guida per diminuire la durata del gonfiore in testa nel post autotrapianto.

 

Gonfiore e trapianto di capelli

La caduta dei capelli è un fenomeno che può colpire sia gli uomini che le donne. In questo ambito trova spazio il trapianto di capelli. Esso è senza dubbi la soluzione definitiva alla calvizie.

Tuttavia, a seguito di tale operazione, possono verificarsi degli effetti collaterali temporanei.

Infatti dopo un trapianto, il rigonfiamento della testa, della fronte o delle palpebre è un effetto comune.

Questo può portare ad una superficie più rotondeggiante, dall’effetto anti-estetico.

 

Perché la pelle si gonfia dopo un trapianto

Le cause che portano al gonfiamento post trapianto di capelli sono molteplici.

Processo di trapianto di capelli e gonfiore

Le micro-incisioni per l’estrazione e l’inserimento dei follicoli sottopongono a stress la cute. Di conseguenza le ferite nell’area trapiantata e donatrice influenzeranno la circolazione del sangue. A causa di ciò, la cute potrebbe temporaneamente gonfiarsi.

Soluzione salina e gonfiore

Il chirurgo usufruisce durante l’intervento di una speciale soluzione salina. Questa è utile per distendere la pelle, facilitare l’estrazione dei follicoli in zona donatrice e le incisioni in zona ricevente.

Infatti, così facendo si è in grado di aumentare la distanza che separa il cranio dal cuoio capelluto. Di conseguenza, sarà meno complicato anche l’inserimento dei follicoli.

Tuttavia, dopo l’operazione i liquidi della soluzione salina di sposteranno verso la fronte e gli occhi, causando gonfiore.

Anestesia e gonfiore

Il medico usufruisce dell’anestesia locale per prevenire i dolori al paziente. Le sostanze chimiche dell’anestetico hanno un’azione vasocostrittrice. Inoltre, in modo simile alla soluzione salina, anche l’anestetico potrebbe scendere verso la fronte e gli occhi dopo il trapianto. Per questi motivi, potrebbe verificarsi un rigonfiamento sottocutaneo dopo l’intervento.

 

Come ridurre il gonfiore dopo il trapianto

Ci sono delle indicazioni di base che è consigliato seguire per ridurre l’edema post operazione e diminuirne la durata:

  • Un primo rimedio è usare degli impacchi freddi sull’area dell’edema, non premendo con troppa pressione. Infatti, un’eccessiva pressione avrebbe un effetto peggiorativo sull’area. Inoltre, non bisogna applicare gli impacchi né nessuna pressione sulla zona ricevente così come in quella donatrice.
  • Dormire per le prime notti in una posizione eretta usando due cuscini. Così facendo si potrà ridurre al massimo il gonfiore. Particolare attenzione a non sfregare il capo contro il cuscino per non traumatizzare ulteriormente la zona.
  • Idratarsi molto bevendo molta acqua. Il processo di diuresi aiuterà ad eliminare anche i liquidi presenti nell’edema.
  • L’alimentazione è un fattore chiave dopo un trapianto di capelli. Bisogna evitare per i primi giorni di assumere caffè, thè, alcolici o alimenti salati e piccanti: queste sostanze causano ritenzione idrica e prolungano l’assorbimento del gonfiore.
  • Non allenarsi per la prima settimana dopo l’intervento. Anche l’attività sessuale dovrebbe essere sospesa. Infatti, l’aumento di circolazione sanguigna aumenta il tempo di assorbimento dell’edema.

 

Prevenire l’edema del post operazione: uno studio

Uno studio1 è stato condotto su 340 pazienti che hanno subito il trapianto di capelli. L’obiettivo era comparare l’efficacia delle diverse tecniche presenti per ridurre l’edema.

I pazienti sono stati sottoposti allo stesso tipo di intervento e sono stati monitorati fino a 6 giorni dopo l’intervento. I risultati hanno dimostrato come l’uso di una soluzione di steroidi ha portato ad una quasi assenza di edema. In particolare, su 117 pazienti somministrati con steroidi con soluzione tumescente, solo 3 hanno avuto un edema. Questa particolare soluzione conteneva triamcinolone, epinefrina e xylocaina.

 

Che posizione assumere per prevenire l’edema facciale

L’obiettivo di una ricerca2 del 2009 è stato valutare quale posizione assumere per prevenire l’edema facciale nel post trapianto. In questa ricerca hanno partecipato 1200 uomini e donne sottoposti a trapianto di capelli dal 2004 al 2008.

Tutti i pazienti sono stati somministrati con gli stessi medicinali nel post-operazione. Essi potevano assumere solo tre posizioni per il primo giorno e mezzo dopo il trapianto: la prima posizione era una posizione supina. La seconda una posizione laterale; la terza con la testa rivolta verso il basso. La gravità del gonfiore è stata valutata giornalmente fino ad una settimana dopo l’operazione, ed i risultati sono stati suddivisi in 4 gruppi: dal grado 0 (nessun edema) fino al grado 3 (edema fino alle palpebre o palpebre nere).

Sebbene solo l’80% abbia dichiarato una buona conformità alle regole, il 94.5% dei pazienti ha dimostrato risultati eccezionali: nessun edema o un gonfiore massimo di 1cm sotto l’hairline anteriore.

Questo studio ha dimostrato come mantenere una posizione adeguata nei giorni immediatamente successivi all’operazione può prevenire il gonfiore in testa.

 

Raccomandazione sul gonfiore post-trapianto

Nonostante il gonfiore in testa sparisca dopo qualche giorno dal trapianto di capelli, è possibile utilizzare dei farmaci. In questo caso i più opportuni saranno degli analgesici per ridurre le tumefazioni. Resta fondamentale seguire i consigli del medico che saprà indicare i prodotti specifici per il paziente.

Poiché potrebbero gonfiarsi anche gli occhi e l’area circostante, ci potrebbero essere dei temporanei problemi di vista. Evitare quindi di guidare il giorno stesso dell’operazione.

 

Conclusioni

Dopo essere stati sottoposti ad un trapianto di capelli, può comparire un gonfiore in testa. L’edema può estendersi alla fronte e alle palpebre, e durare qualche giorno.

Le cause dell’edema da autotrapianto sono relative alle incisioni, alle soluzioni saline usate e all’anestetico.

Esistono delle linee guida per limitare il gonfiore dopo il trapianto di capelli. Tra le soluzioni più importanti: usare degli impacchi freddi, idratarsi con molta acqua, evitare caffè e alcolici, non allenarsi nella prima settimana.

Assumere determinate posizioni del capo immediatamente dopo il trapianto ha effetti notevoli sul gonfiore.

È possibile usare degli analgesici per minimizzare le tumefazioni da trapianto. Importante non guidare il giorno stesso del trapianto di capelli.

 

Riferimenti

[1] Abbasi Gholamali, Pojhan Sepideh, Emami Susan, Hair Transplantation: Preventing Post-operative Oedema, 2010

[2] Sungjoo Tommy Hwang, Gravity position to prevent facial edema in hair transplantation, 200

Iscritto al forum Ieson dal 2007, Salusmaster dal 2007 e Bellicapelli dal 2010, moderatore globale del forum Bellicapelli. Creatore di: bellicapelliforum.com, blogcalvizie.it, beautymedical.it, alliance4hair.com, insalacoclinic.com e gestore di oltre 20 website che trattano il tema della perdita dei capelli. Responsabile marketing, comunicazione e CRM nello Staff di Milena Lardì dal 2012. Partecipazione attiva ai più importanti meeting mondiali sulla chirurgia della calvizie. Da maggio 2020 sono consulente con esclusiva nazionale per il Web della dott.ssa Chiara Insalaco.